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Un nuovo episodio di violenza scuote il mondo del trasporto ferroviario. Nella mattinata di ieri, lunedì 19 gennaio 2026, un capotreno è stato vittima di una brutale rapina presso la stazione di Genova Brignole, subito dopo l’arrivo di un convoglio proveniente da Alessandria.
I fatti si sono svolti intorno alle 8:00, quando il treno aveva ormai concluso la sua corsa. Come da protocollo, il dipendente di Trenitalia stava effettuando il controllo di fine servizio tra le carrozze per assicurarsi che non vi fossero passeggeri a bordo o oggetti smarriti. In quel momento, è stato sorpreso da un uomo che lo ha avvicinato puntandogli un coltello alla gola.
Sotto la minaccia dell’arma, il capotreno è stato costretto a consegnare i propri effetti personali. Una volta ottenuto il bottino, il malvivente è sceso rapidamente dal treno dileguandosi tra i binari della stazione.
Sul caso sta indagando la Polizia Ferroviaria, che sta analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare l’aggressore. L’episodio riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza del personale di bordo, sempre più spesso bersaglio di aggressioni e atti criminali lungo le tratte regionali.